Nuovo Regolamento Ue sulla privacy. Online l’aggiornamento 2018 della Guida applicativa
LINK alla guida completa del Garante per la Protezione dei Dati Personali. avv. Giuseppe Serafini
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Ora, nell’ottica di una possibile sussunzione del fenomeno descritto, ed in particolare di tecnologie di blockchain pubblicamente distribuite, nelle fattispecie previste dal GDPR si puó pensare a blockchain come ad un registro pubblico per la gestione dei dati presenti al suo interno correlati alla transazione che non vengono più gestite da un unico soggetto ma da tutti i partecipanti del network i quali, a loro volta, verificano, approvano e registrano tutti i blocchi. Intanto, iniziamo con il precisare che Per «dato personale» il GDPR intende “qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile («interessato»); si considera identificabile la persona … Leggi tutto
Dalle verifiche – avviate dall’Autorità a seguito di numerose segnalazioni ed effettuate con l’ausilio del Nucleo Speciale Privacy della Guardia di Finanza – è emerso che alcuni collaboratori volontari dell’Associazione e una società terza avevano reperito on line massivamente gli indirizzi Pec di avvocati e, in minor parte, di commercialisti, revisori contabili, consulenti del lavoro … Leggi tutto
In questo articolo, senza pretesa di completezza alcuna, si intendono condividere, nell’ottica di stabilire una base interpretativa comune, sulla quale ragionare, in seguito, con riferimento alle norme del GDPR, alcuni sintetici spunti di riflessione, in merito ad una delle tecnologie, o filosofie, per alcuni, di cui si puó prevedere un maggiore impatto sulla vita quotidiana di cittadini, consumatori ed istituzioni, nel prossimo breve periodo. Cominciamo quindi con il definire, in maniera molto rapida ed essenziale, con limiti propri di ogni definizione, i requisiti teorici che caratterizzano l’impiego di tecnologie blockchain. In via di prima approssimazione, si può pensare, in termini … Leggi tutto
TRA DIRITTO ALL’AUTODETERMINAZIONE INFORMATIVA ED ESIGENZE DI BUSINESS, TENENDO CONTO DEI RISCHI DI VIOLARE LA PRIVACY E I DIRITTI E LE LIBERTÀ FONDAMENTALI DEI SOGGETTI PROFILATI. Con l’espressione ‘profilazione per finalità commerciali o di marketing’ intendiamo riferirci al fenomeno dell’analisi e dell’elaborazione di informazioni relative agli utenti di un determinato servizio on line, ivi compresi quelli televisivi, finalizzata alla creazione di gruppi omogenei per gusti e comportamenti – cd. ‘profili’ – funzionali a pervenire all’identificazione del singolo utente, o più spesso di un gruppo di utenti, o del terminale da cui si collega, al fine l’offerta, personalizzata, di beni o … Leggi tutto
Questo sintetico approfondimento, ha l’obiettivo di fornire una primissima base di partenza, alla luce della quale tentare di analizzare e comprendere, alcuni dei profili legali correlati con l’impiego di strumenti e metodologie di Intelligenza Artificiale, nelle attività aziendali, nei prodotti ma anche nel modo in cui le istituzioni possono, o potrebbero rapportarsi, con i cittadini. Iniziamo con il dire, per semplificare, che, da un punto di vista puramente scientifico, l’Intelligenza Artificiale, le cui basi teoriche risalgono alla fine degli anni 50, negli Stati Uniti, viene suddivisa in due grandi aree di studio, sviluppo ed approfondimento: l’Intelligenza Artificiale “Generale o Forte”, … Leggi tutto
Come si é iniziato ad illustrare nello scorso numero, il tema della profilazione, anche per finalitá di marketing e promozione delle vendite, é argomento, soprattutto in relazione alle capacitá computazionali ed algoritmiche nella disponbibilitá degli operatori di settore, di importanza centrale nella struttura del Regolamento Generale in Materia di Protezione dei dati personali nr. 679 del 27 Aprile 2016 (GDPR), sia in quanto, in numerose previsioni, il Regolamento fa discendere dallo svolgimento delle operazioni di profilazione, determinati obblighi in capo al titolare, sia perché, in alcuni casi, ne condiziona la liceitá al libero consenso informato espresso dall’interessato. Dal punto di … Leggi tutto
Con l’espressione “profilazione per finalità commerciali o di marketing” intendiamo riferirci al fenomeno dell’analisi e dell’elaborazione di informazioni relative agli utenti di un determinato servizio on line, ivi compresi quelli televisivi, finalizzata alla creazione di gruppi omogenei per gusti e comportamenti – cd. “profili” – funzionali a pervenire all’identificazione del singolo utente, o piú spesso di un gruppo di utenti, o del terminale da cui si collega, al fine l’offerta, personalizzata, di beni o servizi ulteriori o affini. L’utilizzo delle tecniche e delle tecnologie di profilazione, che si sono via via evolute, sino a ricomprendere, ad logiche algoritmiche predittive, permette, … Leggi tutto
Una delle novitá di maggiore rilievo, tra quelle introdotte dal Regolamento Generale in Materia di Protezione dei Dati Personali, in vigore dallo scorso aprile, che sará applicabile a partire dal prossimo 25 maggio é senz’altro quella relativa alla obbligatorietá, in alcune circostanze, specificamente indicate dall’art. 37 del Regolamento stesso, per alcuni Titolari del trattamento, della nomina, di un Responsabile della Protezione dei Dati (in Inglese Data Protection Officer). In linea di prima approssimazione, prima di definire casi, funzioni, competenze e modalitá della nomina di questo soggetto che, come vedremo, riveste una funzione centrale nelle dinamiche applicative delle previsioni del Regolamento … Leggi tutto
Garante Privacy: un post su Facebook in forma privata, non esclude la configurabilità di illeciti. Con un recente provvedimento (Rimozione da un profilo facebook di provvedimenti giurisdizionali contenenti informazioni relative a un minore – 23 febbraio 2017), l’ Autorità Garante per la Protezione dei dati personali è intervenuta nuovamente sul tema “Minori, Social e Diritto alla Privacy”. Rilevata la necessità di un’ interpretazione del Codice Privacy (D.Lgs. 196/2003) alla luce dell’ evoluzione tecnologica e della diffusione dei Social Network, il suddetto intervento, prende le mosse dal dettato normativo contenuto nell’art. 52 del Codice Privacy. La norma prevede il divieto di pubblicazione con “qualsiasi mezzo” di notizie … Leggi tutto