Privacy: luci e ombre sulla gestione dei data breach. I risultati dello Sweep 2019.

Considerata la mole di informazioni raccolte e conservate dai soggetti pubblici e privati, è inevitabile che in determinate circostanze si verifichino accessi, comunicazioni o acquisizioni di dati personali in forma non autorizzata. Per questi motivi, sottolinea l’indagine, l’approccio a queste violazioni di dati – in termini sia di segnalazione/notifica sia di adozione di misure atte … Leggi tutto

La tutela giudiziale dei beni digitali.

In primo luogo, occorre distinguere, tra le varie che si presentano ogni giorno all’attenzione delle Corti, le vicende che richiedono una tutela di tipo penalistico, essendosi verificata una fattispecie tipica, di reato, prevista da una norma incriminatrice, da quelle che, invece, pur presentando caratteri di illiceità e dannosità, a volte di maggiore intensità rispetto alle precedenti, non appaiano riconducibili ad alcuna delle delle norme penali previste dal vigente Codice o dalle sempre più numerose leggi speciali. Per fare un esempio, di una norma incriminatrice non contenuta nel codice penale, strettamente correlata all’ambito delle nuove tecnologie e, nello specifico, degli obblighi … Leggi tutto

Per accedere a questo articolo devi essere un utente
Premium oppure Prime.

oro, “Frammentazione europea ha effetti negativi, servono Stati Uniti dell’Europa”.

Il 99% del “sistema nervoso” delle informazioni mondiali passa per centinaia di migliaia di km di cavi controllati da Usa, Cina, Russia mentre l’Europa è esposta a black out e furti di dati personali? “Noi confidiamo che l’alternativa a questo ruolo di marginalità sia quello della affermazione molto forte del diritto europeo da parte di una … Leggi tutto

Garante: sì al censimento permanente, ma più tutele per i dati personali.

QUESTA LA DECISIONE DEL GARANTE PER LA PRIVACY, adottata al termine di una lunga istruttoria che aveva portato nel 2018 l’Autorità a esprimere un parere non favorevole sul censimento permanente, previsto nel Programma statistico nazionale, e poi ad autorizzare la raccolta dei dati della popolazione, ma non il loro successivo trattamento, in assenza di una revisione del progetto. Con quest’ultimo provvedimento, il Garante, analizzato il nuovo Piano generale di censimento (Pgc), autorizza l’Istituto nazionale di statistica a procedere con l’elaborazione dei dati raccolti. Nel corso della lunga interlocuzione, il Garante ha però rilevato ancora alcune criticità riguardo alle quali ha fornito … Leggi tutto

Per accedere a questo articolo devi essere un utente
Premium oppure Prime.

Marketing indesiderato sanzione di 27 milioni e 800 mila euro a Tim.

Dalla complessa attività istruttoria che ne è derivata, svolta anche con il contributo del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, sono emerse numerose e gravi violazioni della disciplina in materia di protezione dei dati personali. Tim ha dimostrato di non avere sufficiente contezza di fondamentali aspetti dei trattamenti di dati … Leggi tutto

Telemarketing indesiderato e attivazione di contratti non richiesti.

La PRIMA SANZIONE DI 8,5 MILIONI DI EURO riguarda trattamenti illeciti nelle attività di telemarketing e teleselling riscontrati nel corso di accertamenti e ispezioni svolti dall’Autorità a seguito di diverse decine di segnalazioni e reclami, ricevuti all’indomani della piena applicazione del Gdpr. Dalle verifiche è emerso un circoscritto numero di casi rivelatori tuttavia di condotte “di sistema” … Leggi tutto

Il Garante: “80 app spia per ogni smartphone. Serve uno scudo digitale” – Intervista ad Antonello Soro.

“Vuole una stima? Si calcola che il numero delle app in circolazione che tracciano le abitudini degli utenti, compresa la posizione, siano circa ottanta. Ottanta per ogni persona che ha uno smartphone nel mondo”. Antonello Soro, prossimo a lasciare l’incarico di Garante per la privacy che ricopre dal 2012, racconta cosi il mercato della raccolta dei … Leggi tutto

Informatica forense e forensics readiness, la gestione della digital evidence in azienda alla luce degli obblighi di legge.

Si pensi alla necessità di regolamentare fenomeni nuovi dei quali non si conoscono del tutto le potenzialità, sia in termini positivi, sia in termini negativi, quali quelli correlati alla profilazione algoritmica dei comportamenti umani o ancora, alle implicazioni, anche etiche, derivanti dal ricorso sempre più diffuso alle tecnologie di intelligenza artificiale o di robotica. Per avere degli esempi di norme nazionali che disciplinano l’attività di elaborazione dei dati, ci si può riferire, oltre che, alle norme cardine contenute nel Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), da una parte, alle norme del codice civile e del codice di procedura civile, in materia di … Leggi tutto

Per accedere a questo articolo devi essere un utente
Premium oppure Prime.

Lavoro: è illecito mantenere attivo l’account di posta dell’ex dipendente.

QUESTI I PRINCIPI RIBADITI DAL GARANTE PER LA PRIVACY NEL DEFINIRE IL RECLAMO di un dipendente che lamentava la violazione della disciplina sulla protezione dei dati da parte della società presso la quale aveva lavorato. L’ex dipendente contestava, in particolare, alla società la mancata disattivazione della email aziendale e l’accesso ai messaggi ricevuti sul suo account. … Leggi tutto

Reati informatici e “hacking etico”: sulla non punibilità della “divulgazione responsabile”.

Pronunciandosi sul comportamento dell’indagato che, dopo aver scoperto una vulnerabilità contenuta in una applicazione, la aveva prima segnalata allo stesso produttore (che, nello stesso giorno, aveva subito un attacco informatico) e poi divulgata a tutela dei consumatori, il Giudice ha osservato come, considerata la crescente rilevanza che ha assunto nella gestione dell’attività d’impresa la sicurezza … Leggi tutto